"Scusa ma ti voglio tradare"

di Alessandra Chirizzi,

La mia storia al Top Trading Cup 2010

"Secondo premio, categoria Forex, con il + 23,89%"

e-Book Alessandra Chirizzi scusa ma ti voglio tradare - Trading Forex Scalping

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Il video della premiazione di Alessandra Chirizzi al Top Trader cup 2010

top trader cup 2010 forex scalping Alessandra Chirizzi

Ed eccoci qui , il momento tanto atteso è finalmente arrivato!!! Non potete capire che emozione sentire pronunciare il mio nome…
Mi tremavano le gambe e continuavo a ripetere dentro di me “ Attenta a non cadere, cammina piano e occhio a quei tre scalini!
Ma proprio oggi dovevi mettere un paio di scarpe da 12 cm!!!!!” Con il mio solito “passo felpato” scendo dalla pedana,
e ritiro il secondo premio, sotto gli occhi di una folta platea che applaudiva… Torno al mio posto, dopo aver stretto la mano al
moderatore della giornata, e vi confesso di aver tirato un profondo sospiro si sollievo “Finalmente è finita”, ho pensato dentro di me…:-)
Ma partiamo dal principio….

 

13 maggio 2010, ore 6,00

 

Svegliaaaaaa!!!!!!!! Anticipando il canto di un gallo di campagna, mi alzo di scatto dal letto, dopo aver passato una nottata in bianco,
non tanto per l’ansia e la tensione giustamente provata, ma per la musica house che dall’una di notte non mi ha mai abbandonata…
Quando ho prenotato l’hotel ho tralasciato un piccolo particolare…La presenza di uno dei locali più noti di Rimini proprio dall’altra parte della strada..:-)

Dopo una “ristrutturazione generale”, durata circa un’ora, varco finalmente la soglia della mia stanza e mi avvio al Palacongressi di Rimini.

 

Ore 8,00

 

Arrivo in fiera con un lieve anticipo (circa un’ora :-) , faccio un giro rapido tra gli stand ed ecco, davanti ai miei occhi, l’imponente Sala Rossa ancora vuota…Attimo di panico!!!!

Riuscirò a parlare davanti a 300 persone senza che le mie guancie diventino rosse e senza collezionare una serie di “ehmmmm”, “maaaa” , “cioè”?

Collego il mio pc , apro la piattaforma e guardo il grafico euro/dollaro…Non ci posso credere! Una collezione di candele orarie rialziste! Noooooo!!!!
Proprio oggi? Cambio Time Frame , passo dal daily ai 5 minuti , sperando di poter trovare a tutti i costi un motivo per vendere.
Sembrava una di quelle classiche giornate in cui noi “shortisti” dobbiamo spegnere il computer e andare a fare un giro in centro, al parco, in palestra
o a fare shopping (vi confesso che questa è l’attività che preferisco fare!:-)

Intanto vedo entrare Mirko, il primo classificato nella categoria Forex, e Lupo , il secondo classificato nella categoria Future.

Lupo si avvicina e chiede: "Siete i finalisti nel Forex? Come vi siete classificati?"

Io rispondo: “Mirko è arrivato primo e io seconda! ”. Non faccio in tempo a finire la frase che Lupo ribatte dicendo: ”Seconda? Beh,mi sembra giusto!"
Resto il silenzio per circa 5 secondi interminabili, mentre la mia espressione dolce e sorridente stava iniziando a mutare, assumendo lo sguardo di un
leone inferocito che si appresta a mangiare una gazzella:-)

Rispondo dicendo: “Lupo, sai qual è il motivo che mi ha spinto a partecipare al “Top Trader Cup”?
“ E’ proprio la reazione e l’atteggiamento che hai avuto tu in questo momento!”
Lupo, un po’ imbarazzato, sorride, chiedendomi immediatamente scusa.
Si giustifica sottolineando come fosse strano vedere una ragazza che si interessa al trading.
Chiedo scusa a Lupo, con cui poi ho scherzato e chiacchierato per tutta la giornata e che considero una persona molto simpatica e in gamba,
per aver riportato questo simpatico aneddoto, che magari per te che stai leggendo non significa nulla , ma ti assicuro che per me rappresenta ciò con cui
ho dovuto “lottare” da quando ho deciso di iniziare a fare trading.

Ti faccio alcuni piccoli esempi di ciò che capitava soprattutto all’inizio…

Siamo al Corso Forex Scalping (Milano, marzo 2010)

In sala ci sono più di 200 persone!

I trader di Investing People , tra cui la sottoscritta , “tradano” in tempo reale, commentando la propria operatività.

Parla Daniele, Andrea , Alessandro e arriva finalmente il mio turno…

Maxx chiede alla sala “Chi vuole fare una domanda ad Alessandra?”

… Silenzio in sala…

Alza la mano un ragazzo e dice : “ Il numero di telefono!!!!!”

Dopo questa domanda molto attinente ed originale, prosegue l’evento e Maxx lancia una pausa di circa 10 minuti, invitando le persone ad avvicinarsi ai trader
per eventuali dubbi o curiosità.

Alzo gli occhi dal monitor e vedo tutti i miei colleghi attorniati da masse di persone entusiaste che facevano la fila anche per fare una semplice domanda.

Dentro di me pensavo. “Ragazzi!!! Sono qui! Sono libera! Potete chiedere a me se volete!:-)”

Ad un certo punto sento una voce pronunciare il mio nome : “Scusa, Alessandra!”

Mi giro, quasi incredula e felice nello stesso tempo e vedo tre ragazzi : “Ciao! Ditemi pure!”

E senti un po’ cosa mi chiedono: “ Per la fattura possiamo chiedere a te?, “A che ora finisce l’evento?” E ancora… “Devo timbrare il biglietto dell’ATM solo in metro o anche sul tram?”

Mentre scrivo mi viene quasi da sorridere ripensando a quei momenti, ma all’inizio ci stavo proprio male!:-)

Certo non è colpa di nessuno se ci sono poche donne che fanno trading!

Ma le cose possono cambiare, nooo???

Basta con questi “luoghi comuni”!

Basta con questi trader incravattati e con la faccia triste! ? che “divorano” libri di analisi tecnica dalla mattina alla sera, riempiendo gli scaffali delle loro librerie.

Eccomi qui, alla finale del “Top trader Cup”, per dimostrare come anche una donna, di “bella presenza”, bionda , con gli occhioni azzurri, laureata in Lettere e Filosofia,
e che fino a qualche tempo fa non sapeva neanche cosa fosse una candela giapponese, POSSA FARE TRADING!!!!!!

Scusa lo sfogo, ma ci voleva proprio!!!!:-)

Torniamo a noi…

Finalmente arrivano tutti gli altri finalisti delle varie categorie.

Devo dire che è stato molto interessante confrontarsi con persone specializzate in strumenti finanziari diversi. Molti di loro avevano già partecipato al campionato nelle edizioni precedenti,
occupando quasi sempre i primi posti della classifica.

 

Ore 9,00

 

Inizia la gara.

L’organizzatore del campionato, apre la finale spiegando al pubblico che la coppa del “Top of the Top” sarebbe stata consegnata a chi avrebbe realizzato,
nel corso di una unica giornata di gara, il rendimento maggiore sul capitale iniziale . La parola passa poi al moderatore che ha animato la prima parte della giornata,
presentando tutti i finalisti, esortandoli a commentare le proprie entrate.

Ore 9,28

 

Dopo molte esitazioni, dovute alla giornata apparentemente “rialzista” e poco volatile, decido finalmente di aprire la prima operazione.

Vendo a 1.2673, con 0,10 lotti, dopo aver visto una rottura oraria.

Seguono altre 6 operazioni in “sell”, con 0,10/ 0,20 lotti al massimo sul mio conto gara da 5000 euro.

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

Ogni volta che entravo a mercato mi veniva data la possibilità di commentare e spiegare la mia operatività.

Questo era il mio obiettivo: trasmettere alle persone in sala almeno una centesima parte di ciò che, con pazienza e dedizione, avessi imparato a fare.

E nonostante la mia voce tremante e il mio naso che “sbatteva” ripetutamente contro il microfono fisso… Ci sono riuscita!!!!!
E poi ragazzi, diciamolo pure…Di Maxx Mereghetti ce n’è uno e uno solo!!!!:-))))

Ma la cosa che mi ha fatto più piacere è stato vedere le persone in sala prendere appunti, mentre parlavo…

Appena ho nominato il C.O.T. Index, ho notato le “teste” che si abbassavano per scrivere… Che soddisfazione….:-)))

Ho iniziato, dunque, spiegando come operassi, guardando il C.O.T. Index sul sito www.timingcharts.com,

Chi ci segue da tempo sa benissimo di cosa sto parlando…

Chi ci conosce da poco, immagino si stia chiedendo che cosa sia questo rinomato C.O.T. Index…

Cercherò di spiegarlo in modo semplice ed elementare per andare incontro anche a chi, si sta avvicinando al Forex e non ha mai operato prima.

Quindi.. Se quando hai letto C.O.T. Index hai pensato ad una nuova marca di vestiti o di scarpe, non ti demoralizzare…:-)

Anzi, ti riporto qui di seguito alcuni link che possono eventualmente aiutarti a comprendere meglio ciò che stai per leggere:

Ti consiglierei, se non l’hai già fatto, di leggere il libro di Maxx intitolato "Forex Scalping".

http://www.massimomereghetti.com/?q=libro_forex_scalping

o di scaricare il videocorso “Forex Scalping”. Guarda almeno la prima parte gratuita!

http://www.massimomereghetti.com/?q=videocorso_forex_scalping

Dunque…Riprendiamo il nostro discorso…

Al pubblico in sala ho spiegato in cosa consiste la mia operatività, sviluppando i seguenti punti:

Opero solo su euro/dollaro.

Opero a favore di Trend.

Apro solo operazioni in “Sell” da Dicembre 2009.

Non metto Stop loss.

Non chiudo mai operazioni in perdita.

Faccio operazioni di “breve periodo”, operando con Timeframe a 5 minuti.

Faccio operazioni di medio/lungo periodo, individuando i possibili livelli di supporto/resistenza, attraverso gli Open Interest delle Opzioni.

Leggendo quanto qui sopra riportato, soprattutto se non ci conosci, potresti avere le seguenti reazioni:

1) Pensi che mentre scrivo questo ebook stia bevendo un mojito a stomaco vuoto:-) e che sicuramente avrò sbagliato a scrivere : “ Non metto Stop loss”

2) Ti stai chiedendo che cosa diavolo abbiano a che fare le opzioni con il Forex e che quindi stia bevendo più di un mojito a stomaco vuoto!!!:-)

Vi assicuro che sono totalmente lucida e che la tua reazione è del tutto normale!

Ma procediamo con calma…

>> Opero solo su euro/dollaro

Semplicemente perché è meno volatile rispetto ad altre valute e ha degli spread bassi.

>> Opero a favore di Trend e solo in “Sell“ da Dicembre 2009.

Sul sito www.timingcharts.com, vado a vedere il C.O.T. Index , ovvero il numero di contratti aperti su un determinato sottostante,

inizio con il Dollar Index per misurare i contratti aperti in acquisto e vendita sul dollaro e proseguo con l'Euro Globex per

per misurare i contratti aperti in acquisto e vendita sull'euro.

I contratti vengono suddivisi in tre categorie:

LARGE TRADERS, SMALL SPECULATORS e COMMERCIALS.

La categoria che mi interessa è quella dei LARGE TRADERS, ovvero gli istituzionali, le “mani forti”, capaci di “condizionare“ il mercato.

Non faccio altro che seguire ciò che fanno loro e “mettermi dunque sulla loro scia”.

Seleziono, sotto “Currency” , ”Dollar Index” , imposto il grafico a 6 mesi e clicco “Get Charts”

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

Si può notare come , dai primi giorni di Dicembre 2009, la linea verde , che rappresenta i LARGE TRADERS, si trovi ben al di sopra rispetto la linea dello 0.

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

Si può notare come , dai primi giorni di Dicembre 2009, la linea verde , che rappresenta i LARGE TRADERS, si trovi ben al di sotto rispetto la linea dello 0.

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

Cosa vuol dire tutto questo?

Da i primi di dicembre 2009, le “mani forti” hanno iniziato a comprare abbondantemente dollari e vendere euro. Il dollaro ha iniziato dunque ad “apprezzarsi” sull’euro.

Come i Large Traders, anch’io ho iniziato , da Dicembre 2009, a comprare dollaro e a vendere euro, ovvero ho iniziato a cliccare il tasto “Sell” sulla mia piattaforma Meta Trader4.

E guardate un po’ cosa è successo, da Dicembre 2009?

Il grafico daily eur/usd parla chiaro….

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

Quindi , anche facendo operazioni di scalping, entro solo a “favore di trend”, ovvero in vendita e non prendo mai l’autostrada al contrario ( questa l’ho copiata da Maxx!!!!:-)

Ciò che dovrò fare sarà dunque “tenere d’occhio” i LARGE TRADERS: quando si invertiranno, vendendo dollaro e comprando euro, lo farò anch’io, iniziando dunque a comprare eur/usd.

>> Non metto Stop Loss e non chiudo operazioni in perdita.

Ecco il “tasto dolente”: Non usoooooo Stop looooosssssss!!!!!!!

Ebbene sì, ma il motivo è molto semplice…

Scusa un attimo… Se abbiamo appena detto di operare a “favore di trend”, per quale assurdo motivo dovrei chiudere operazioni in perdita???????

Se so che , in base alle considerazioni fatte, il cross eur/usd raggiungerà livelli ben inferiori rispetto a quelli attuali, perché dovrei mettere uno stoploss?

E poi sulla base di quale livello di prezzo dovrei impostarlo? E ancora… Se sappiamo che molti broker ( ho detto molti, non tutti!)

fanno da “controparte” e non aspettano altro che tu chiuda operazioni in perdita per guadagnarci (..chissà se questo pezzo verrà tagliato?:-),

mi chiedo…Chi me la fa fare????????:-)

E tu a questo punto ti starai domandando… “ Ma se non uso Stop Loss , e un’operazione non va subito in profitto, rischio di perdere, perdere e perdere fino a che non ho più soldi sul conto?”

E qui entra in gioco il discorso del “margine di rischio”.

Cos’è????

Prima di iniziare ad operare, in base alla volatilità del periodo, definisco i “pips di stop” che decido di avere prima di “bruciare” il conto…Spero di non averti spaventato con questa frase?

Cercherò di spiegarmi meglio con un esempio…

Considero nuovamente il grafico eur/usd daily, da Dicembre 2009.

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

Misuro i pips da Dicembre 2009 ad oggi , 28 maggio 2010. In questo istante in cui scrivo eur/esd quota 1.2341.

Quanti sono? All’incirca 2.883.

Quindi 3.000 ( arrotondando..) sarà il margine che dovrò considerare nel momento in cui vado a mercato.

Ti faccio una domanda?

Se sono dalla parte giusta del mercato, e il LARGE TRADER continuano ad accumulare contratti in acquisto sul dollaro e in vendita sull’euro, potranno verificarsi ritracciamenti di 3.000 pips????

Mi sembra abbastanza improbabile….

Andiamo a vedere sulla nostra Metatrader che tipo di ritracciamenti ci sono stati da Dicembre 2009.

Mantenendo un margine di 3.000 pips, riuscirò a sopravvivere a questi ritracciamenti?

Direi proprio di sì….

Ti starai chiedendo, immagino, come calcolare il margine …

Ti faccio un esempio:

Supponiamo che tu abbia un conto da 20.000 euro, che al cambio attuale ( 1.2341) corrisponde a 24.682 $.

Definisco il margine da tenere, che abbiamo detto essere di 3.000 pips.

Il calcolo è molto semplice:

24682$ / 3.000 pips = 8,2 $ per pip

A quanti lotti corrispondono 8,2 $ ?

A 0,80 lotti circa.

Quindi, operando con un conto da 20.000 euro, e volendo tenere un margine di 3.000 pips, dovrò aprire posizioni, la cui massima esposizione sarà di 0,80 lotti.

Potrò ad esempio aprire un’unica posizione da 0,80 lotti, o due da 0,40 lotti, oppure ancora 4 posizioni da 0,20 etc…

>>Operazioni di “breve periodo”, con Timeframe a 5 minuti, o di lungo periodo facendo riferimento agli Open Interest delle opzioni.

La mia operatività è dunque abbastanza semplice, direi… Nessun indicatore particolare, ma solo “lettura del prezzo” , “a favore di trend”.

Quello che faccio sono operazioni di “breve periodo”, operando sulle violazioni dei minimi , con Timeframe a 5 minuti. Vendo alla “rottura” della candela ribassista precedente e chiudo immediatamente la posizione dopo pochi pips di profitto.

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

Nell’esempio in figura, aspetto dunque la formazione della candela 1. Nel momento in cui la candela 2 rompe il minimo della candela precedente, apro un’operazione in “Sell” e, dopo aver preso un profitto anche di qualche pips, chiudo l’operazione. Nel momento in cui si verificano le stesse condizioni, imposto una nuova operazione.

Potrebbe sembrare banale, ma ricorda che tutto questo "sta in piedi" perchè confermato dallo scenario di medio-lungo periodo, determinato dalla posizione dei Large Traders.

Paradossalmente, nelle operazioni di breve, potrei entrare senza aspettare necessariamente una violazione del prezzo: il COT INDEX mi dice che sono dalla parte giusta ed è questa la considerazione di base fondamentale. Entrare alla "rottura del prezzo" , nella maggior parte dei casi, mi permette di chiudere prima la mia operazione in profitto.

Soprattutto ultimamente, preferisco invece fare operazioni di “lungo periodo”, individuando, attraverso gli Open Interest delle Opzioni, i possibili livelli di supporto e resistenza del mese.

Il sottostante che mi interessa è l’FXE, ovvero il fondo (ETF) che replica il movimento di euro/dollaro.

Nella tabella delle opzioni , gli Open Interest, non sono altro che il numero di contratti aperti in opzioni, come fosse una sorta di C.O.T. Index.

Nella tabella delle opzioni , che puoi visualizzare gratuitamente , su questo link:

http://www.optionetics.com/marketdata/details.asp?symb=FXE&page=chain&x=16&y=15

vado a vedere gli STRIKE, in corrispondenza dei quali sono concentrati i contratti maggiori.

Attraverso la colonna "Interest" della tabella delle opzioni, osservo quali siano gli strike delle opzioni con un numero rilevante di contratti rispetto agli altri strike.

Lo strike di un'opzione corrisponde al prezzo della scommessa rispetto al sottostante che in questo caso sarà euro-dollaro.

Se ad esempio acquisto una Call strike 130, significa che la mia scommessa prevede che a scadenza il sottostante quoterà almeno 130
più il costo pagato per acquistare l'opzione Call per andare alla pari.

Se al contrario vendo allo scoperto una Call strike 130, significa che la mia scommessa prevede che a scadenza il sottostante quoterà meno di 130.

Acquistare o vendere allo scoperto un'opzione Call strike 130 quindi, implica due visioni differenti rispetto allo scenario di mercato.

Se ad esempio acquisto una Put strike 125, significa che la mia scommessa prevede che a scadenza il sottostante quoterà meno di 125
meno il costo pagato per acquistare l'opzione per andare alla pari.

Se al contrario vendo allo scoperto una Put strike 125, significa che la mia scommessa prevede che a scadenza il sottostante quoterà più di 125.

Acquistare o vendere allo scoperto un'opzione Put strike 125 quindi, implica due visioni differenti rispetto allo scenario di mercato.

Questo ci offre una lettura della tabella delle opzioni molto utile per individuare "supporti" e "resistenze" di mercato.

Ecco due brevi indicazioni per comprendere la lettura più immediata della tabella:

Se il sottostante quota 128 è più probabile guadagnare investendo sul fatto che il sottostante salirà sopra quota 130 o semplicemente che rimarrà sotto tale livello?

La seconda è la risposta giusta!

Ecco perche assumiamo che le Call di strike superiore rispetto alla quotazione del sottostante, siano state vendute dagli istituzionali e pertanto rappresentino delle "resistenze"
effettive sul mercato, dal momento che gli istituzionali cercheranno di influenzare le quotazioni del sottostante, pur di difendere le proprie posizioni in opzioni.

Se il sottostante quota 128 è più probabile guadagnare investendo sul fatto che il sottostante scenderà sotto quota 125 o semplicemente che rimarrà sopra tale livello?

La seconda è la risposta giusta!

Ecco perche assumiamo che le Put di strike inferiore rispetto alla quotazione del sottostante, siano state vendute da istituzionali e pertanto rappresentino dei "supporti"
effettivi sul mercato, dal momento che gli istituzionali cercheranno di influenzare le quotazioni del sottostante, pur di difendere le proprie posizioni in opzioni..

Ti confesso che da quando opero, tenendo conto del range entro cui probabilmente si muoverà eur/usd, mese per mese, la mia operatività è migliorata decisamente ed è molto meno “stressante” : vendo vicino ai livelli di resistenza ( se non viene “rotta”) e chiudo l’operazione in profitto vicino al livello di supporto…Più semplice di così?:-)

E’ d’obbligo consigliarti un videocorso che per me è stato illuminate: “Disegnare il trend “ di Maxx Mereghetti. Non puoi almeno non guardare la prima parte gratuita!

Ecco il link:

http://www.massimomereghetti.com/?q=videocorso_disegnare_trend

Fidati di me…!

Ma torniamo alla gara… Mi sono lasciata prendere dall’entusiasmo e sicuramente ho spiegato più cose a te che alle persone presenti in sala durante la finale…

Quindi in quella giornata ho eseguito 7 operazioni , naturalmente in “sell”, chiuse in profitto, non lasciando operazioni aperte ( quelli che noi chiamiamo “cadaveri”).

Non ho guadagnato granché, è evidente…

E qui tocchiamo un altro tasto dolente…

Alcuni finalisti che “tradavano”insieme a me , pur di vincere la finale sono stati disposti ad operare comunque, anche se in realtà non era una giornata “facile”, a causa della poca volatilità.

Ho visto molti di loro perdere 200, 300, anche 700 euro in una sola giornata…Altri guadagnare più di 200 euro con un conto da 5.000 euro con 2 o 3 operazioni.

Mi sembrava di essere al Casinò di Montecarlo !!!:-)

Chiedo scusa ai miei colleghi per questa “critica”; è ovvio che non mi stia riferendo a tutti loro, anzi, colgo l’occasione per fare i miei complimenti a Stefano, per aver vinto la coppa del “Top of the Top”.

Il fatto è che nel tempo ho imparato a distinguere chi fa questa attività per “gioco”, da chi lo fa seriamente per “mestiere”.

Vi confesso che anch’io all’inizio, forse anche un po’ ingenuamente, duplicavo conti come se fossero funghi.

Una prova eclatante è il mio Track Record pubblicato sul libro “Forex Scalping” di Maxx:

http://www.massimomereghetti.com/?q=libro_forex_scalping

Si riferisce al periodo in cui ho iniziato ad operare, periodo in cui probabilmente non ero pienamente consapevole dei rischi di questa attività.

Operavo con conti da 3.500 euro ed entravo con 1, 2, 3 lotti...

E pensavo:” Ma come è facile!”, “Ma riesco a fare anche 800 euro al giorno”…”Quindi, se faccio 800 euro al giorno, in un mese posso guadagnare 16.000 euro!!!!”

Pensavo già a quante borse di Burberry avrei potuto comprare e soprattutto a quale di queste borse avrei portato con me nel mio viaggio in giro per il Mondo!!!!

Assurdo!!!!:-) Se solo ci penso….:-)

Da quando il trading rappresenta la mia principale fonte di reddito, la mia mentalità è completamente cambiata…

E’ folle pensare di fare il 100%, il 200% , o addirittura il 500% al mese , o magari diventare milionari in due anni , con un conto da 3.500/5.000 euro.

Stai alla larga da queste “false promesse”!!!

Il mio obiettivo, almeno per il momento, è di ricavare da questa attività uno “stipendio”, magari un po’ più alto del normale…

A questo scopo , definisco un target giornaliero da raggiungere..

Supponiamo che voglia guadagnare 2.000 euro al mese.

Esclusi i giorni di chiusura del mercato, considero “20 giorni lavorativi”.

Il mio target, in questo caso è di 100 euro al giorno.

Questo vuol dire che una volta raggiunto il mio “obiettivo giornaliero” , chiudo “baracca e burattini” e mi dedico ad altro.

Sembrerebbe una banale puntualizzazione, ma ti assicuro che non lo è affatto!!!

Non ti è mai capitato di eseguire un’operazione dopo l’altra e di non riuscire più a “smettere di guadagnare”?

Beh, a me sì , e ti assicuro che la “sindrome del click nervoso” porta solo stress , ansia e tensione.

Questo non è trading, ma somiglia più ad una slot machine!:-)

Guadagnare meno, ma con costanza, avere il pieno rispetto dei margini e non mettersi in testa di fare il 100% in un mese, fa la vera differenza.

Solo in questo modo alla domanda “Fai trading?” Potrai rispondere “Sì, opero in borsa” e non “Sì, gioco in borsa”.

Il verbo “giocare”lo lasciamo agli appassionati dei Casinò ?

Volete vedere cosa succede quando non si rispettano i margini…?????

Ecco qui di seguito il mio Track Record relativo al conto che ho utilizzato per il campionato “Top trader Cup”.

PREMESSA: Stiamo parlando di un mese e 7 giorni di operatività, con un conto aperto appositamente, in occasione di una gara.

Per questo motivo, e sottolineo solo per questo motivo, sono stata costretta ad operare , tenendo una margine ben inferiore ai 2.000/3.000 pips di stop.
Sarebbe stato difficile fare una performance del 23,89% in così poco tempo, entrando con 0,20 lotti alla volta!:-)

Con un conto da 3.500 euro, in condizioni normali, infatti, sarei entrata al massimo con un’esposizione di 0,20 lotti (con un margine di 2.000 pips)

Vedrai nel track che segue, operazioni aperte con 0,50 lotti o con un lotto addirittura!

In alcuni casi, a causa della “troppa esposizione”, ho dovuto chiudere delle operazioni, accettando mio malgrado la perdita.

Ci terrei a commentare i “momenti” più significativi…

 

12 MARZO 2009, ORE 13,30: prima operazione, sell 1,3754

 

Mi ricordo che subito dopo aver immesso l’ordine c’è stata una successione di candele rialziste..”Iniziamo bene!!!!”, ho pensato. L’operazione è stata infatti chiusa in profitto dopo circa un’ora. L’emozione della “prima entrata”, e soprattutto l’ansia della gara (mi sono iscritta al Campionato con 12 giorni di ritardo), mi hanno spinto probabilmente ad entrare a mercato un po’ frettolosamente!!!!

Seguono una serie di operazioni di scalping , chiuse in profitto il giorno stesso, o al massimo dopo due o tre giorni. In realtà, con questo metodo operativo, avere operazioni in “over night” è di “routine”, l’importante è farci l’abitudine e soprattutto RISPETTARE I MARGINI, cosa che , per i motivi sopra elencati , a volte non ho fatto. Si possono infatti notare operazioni aperte con 0,30 o 0,50 lotti.

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

19 MARZO 2009, ORE 16,18: sell a 1,3503

 

Ecco cosa vuol dire non rispettare i margini: “faccio la splendida” ed entro in “sell” con 0,50 lotti .

Il mercato mi va contro e decido dunque di chiudere in perdita (-72,47 euro) , in quanto consapevole della mia sovraesposizione. Se fossi entrata , invece come avrei dovuto, ovvero con 0,20 lotti, avrei chiuso l’operazione solo nel momento in cui questa fosse andata in profitto

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

19 MARZO 2009, ORE 17,49 : “Buy” a 1,3531

 

Ecco invece cosa vuol dire voler “a tutti i costi” recuperare una perdita: Entro in “BUY” con 1 lotto.

Ho violato il primo comandamento : “Non comprare!!!!!!!!” E per fortuna mi è andata bene:-), ma non contenta , decido di entrare nuovamente in “Buy”… E mentre il grafico euro /dollaro scende, scende e ancora scende, io perdo,perdo e ancora perdo…

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

Ha inizio la mia disperazione.. “Sono contro trend con 1 lotto!”, pensavo… “Maxx mi uccideeeeee!!!!!”, e ancora “ Ma come mi è venuto in menteeeee! Sono una pazza!!!!”…. (ti risparmio il resto).

Appena Maxx ha visto, come direbbe Alessandro Bonetti, la mia faccia da “STOP LOSS” (è più o meno questa :-( ) mi ha detto di chiudere immediatamente , senza pensarci, l’operazione in perdita.

Mi sono sentita troppo in colpa e ho passato tutta la sera a rimproverarmi per l’errore fatto.

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

Bhe, qui non c’è proprio nulla da dire, però! Ho quasi sempre rispettato il margine di 2.000 pips.

Ho aperto anche qualche operazione su gbp/usd, cosa che generalmente evito di fare a causa della forte volatilità che caratterizza questo cross.

Ma in realtà, un grosso errore è stato comunque fatto….

Tenendo conto, in base agli open interest delle opzioni, dei possibili livelli di supporto/resistenza del mese, ho iniziato ad impostare una serie infinita di SELL LIMIT, fino al raggiungimento della resistenza (1,35 circa). E fin qui nulla di male, anzi… Il problema è stato ancora una volta “di margine”. A furia di accumulare “Sell Limit” mi sono trovata dentro con 1,50 lotti!!!!!

Ricorda: “E’ sempre un problema di margine!!!!! Se lo avessi rispettato non sarei stata costretta ad accettare una perdita di più di 500 euro per ridurre l'esposizione!!!!

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

19 APRILE 2010, ORE 00,26 : Ultima operazione

Forex Scalping top trader cup 2010 Alessandra Chirizzi

La mia gara è finita! Decido infatti di fermarmi circa dieci giorni prima rispetto alla fine della gara e di accontentarmi del 23,89% !

Ma nel frattempo il mio “conticino gara” continua a crescere, insieme ai miei conti personali…

Sicuramente non si finisce mai di imparare e il risultato ottenuto al “Top Trader Cup” è solo l’inizio di una lunga carriera a “suon di pips”!:-)

Spero di averti dato degli spunti interessanti e che ti sia divertito leggendo questo ebook…?

Spero ti sia reso conto delle potenzialità di questo strumento, ma anche dei rischi che questo comporta se non si leggono le “istruzioni per l’uso”!:-)

Spero inoltre che la mia esperienza ti sia da esempio e che dimostri come, con impegno e costanza, e senza false illusioni, il trading possa essere un’attività vera e propria.

Si dice che il 95% dei traders perdono…Bhe, peccherò forse di presunzione, ma io faccio parte del restante 5%...

Prima di salutarti non posso che darti appuntamento sul canale Tv gratuito di Investing People:

Ecco il link:

http://www.massimomereghetti.com/index.php?link=stream_tv

Qui potrai vedere quello che sembra essere TOP SECRET, ovvero trader che operano con il proprio portafoglio e commentano la loro operatività…

Spero inoltre di diventare tua “amica” su Ttribe, il primo Social Network, dedicato interamente al mondo del trading

http://www.ttribe.it/profile/AlessandraChirizzi?xg_source=profiles_memberList

Ti ringrazio per aver dedicato del tempo alla lettura di questo ebook…Probabilmente se lo hai fatto ne sarà valsa la pena…:-)

A presto!

Alessandra Chirizzi

PS: ma non finisce qui:-))) ... la storia continua...

Complimenti a Mirko: 1° Classificato categoria Forex, un abbraccio da Maxx e Ale!:-)

Dicono

di Alessandra Chirizzi

Articoli e recensioni

Forex Scalping top trader cup 2010 articolo giornale Alessandra Chirizzi

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Articolo di Giuseppe Di Vittorio uscito su Milano Finanza

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